Il corpus multigenere del VIVer, che include narrativa, teatro, melodramma, testualità metadiegetica, pubblicistica sociale e letteratura educativa, documenta la testualità letteraria ed extraletteraria prodotta dal 1850, anno di nascita convenzionale della letteratura rusticale, al 1922, anno della morte di Giovanni Verga. Attualmente il corpus è composto da oltre 200 testi che appartengono ad aree geoculturali di tutta la Penisola italiana, digitalizzati tramite procedure di OCR e marcati secondo lo standard XML/TEI
Il corpus della testualità verista è concepito come corpus dei corpora dinamico, incrementabile in ogni momento e non rigidamente legato al canone letterario verista. Si tratta in ogni caso di un corpus filologicamente fondato che, per garantire l’autenticità degli usi linguistici d’autore, assume come testi di riferimento le edizioni critiche o, in assenza di queste, autorevoli edizioni commentate o le prime edizioni delle opere.
Per identificare i generi testuali nella marcatura sono state adottate delle sigle che qui si riportano tra parentesi:
- Narrativa (Narr)
- Poesia Verista (Poe)
- Teatro (Tea)
- Realismo sociale (RSo)
- Verismo documentario (Gio)
- Testi teorici e manifesti poetici (Est)
- Letteratura per l’infanzia: (Fia)
In prospettiva il corpus sarà esteso agli epistolari di autori e autrici veristi e alle traduzioni taliane di Zola, Auerbach, Hardy e altri autori rappresentativi del Realismo europeo
I testi digitalizzati e consultabili in sala di lettura provengono da:
- biblioteca della Fondazione Verga
- biblioteche pubbliche italiane
- Università di Firenze/Istituto di Linguistica Computazionale
- varie banche dati online (Google Libri, Archive, ecc.)
